← Indietro

☀️L’estate sta finendo… ma noi saremo qui!

by emanuel mian, emanuela russo, team emotifood
Sep 01, 2026
Connetti con noi

Ciao da Emanuela e da Emanuel! Insieme siamo...Emotifood☀️

Settembre è già iniziato e, volenti o nolenti, stiamo cominciando a chiudere gli ombrelloni, rimettere in ordine le valigie e recuperare lentamente gli orari che durante l’estate avevamo felicemente dimenticato.

Le vacanze però hanno una caratteristica curiosa: finiscono molto più rapidamente delle abitudini che ci siamo portati dietro. E soprattutto, per fortuna, le buone regole non vengono cancellate dalle onde del mare. 🌊

Non intendiamo regole rigide, bilance da interrogare ogni mattina o improbabili programmi punitivi per “rimediare” a quello che abbiamo mangiato in agosto. Parliamo delle cose molto meno spettacolari che fanno davvero la differenza: ascoltare il corpo, tornare gradualmente alle proprie routine, mangiare in modo sufficientemente equilibrato, dormire, muoversi e smettere di trattare settembre come una specie di tribunale chiamato a giudicare la nostra estate.

Quest’anno vogliamo quindi accompagnare il rientro con alcune delle domande che ci hanno incuriosito durante gli ultimi mesi.

☕ Il caffè freddo è davvero una buona soluzione quando cerchiamo energia?

🍳 La famosa frittata di Jovanotti è davvero una bomba calorica oppure il numero delle calorie, da solo, ci dice molto poco?

🏃‍♀️ Perché un’atleta come Nadia Battocletti ha inserito la carne di struzzo nella propria dieta di recupero?

🥗 Cosa significa davvero “tornare in forma” dopo le vacanze senza ricominciare con detox, restrizioni e promesse impossibili?

👙 Perché perfino un gesto apparentemente semplice come il topless sta cambiando significato nell’epoca degli smartphone e dei social?

🪞 E soprattutto: finita la prova costume, finisce anche l’insoddisfazione verso il nostro corpo?

Sono temi che abbiamo affrontato questa estate e in alcuni casi anche prima, insieme a giornalisti e alle redazioni di Men’s Health, Runner’s World, La Gazzetta dello Sport, Vanity Fair, Gente e TG4 Medicina.

Ma qui vogliamo fare qualcosa di diverso: riprenderli con calma e trasformarli in qualcosa che possa esservi utile anche adesso che l’estate sta lasciando spazio al rientro.

Prendetevi quindi un caffè, freddo o caldo che sia, e iniziamo. ☕

 

Questa Newsletter è a cura dell'Emotifood Staff sotto la supervisione di

Emanuela Russo, Dietista – Responsabile Area Nutrizione Emotifood

Emanuel Mian, Psicologo - Responsabile Scientifico Emotifood


☕ FREDDO, COLD BREW O SHAKERATO?

Quando il caffè dà energia… e quando diventa quasi un dessert

Questa estate Men’s Health mi ha chiesto quale fosse la scelta migliore tra espresso freddo, cold brew e caffè shakerato quando cerchiamo qualcosa di fresco che ci aiuti anche a sentirci più svegli.

La risposta è interessante perché, anche partendo dallo stesso chicco, queste bevande possono diventare nutrizionalmente molto diverse.

👉 ⁠Leggi l’articolo completo su Men’s Health

Il cold brew viene preparato lasciando il caffè in estrazione a freddo per molto tempo; tende quindi ad avere un gusto più morbido e meno acido e può contenere una quantità di caffeina interessante. Bevuto al naturale ha pochissime calorie e può essere una buona soluzione quando vogliamo aumentare attenzione e vigilanza senza aggiungere zuccheri inutili.

Anche un normale espresso freddo senza zucchero va benissimo. Il problema, eventualmente, arriva dopo.

Sciroppi aromatizzati, panna, creme, topping e zuccheri possono infatti trasformare una semplice bevanda a base di caffè in un vero dessert liquido. Lo shakerato, soprattutto se molto zuccherato, può provocare un rapido aumento della glicemia seguito da un calo altrettanto veloce, con quella sensazione di “energia durata cinque minuti” che probabilmente conoscete bene.

Quindi, se siete tra quelli che alle quattro del pomeriggio dicono:

“Ho bisogno di qualcosa di dolce perché sono a terra”,

prima fatevi una domanda molto semplice: ho davvero fame oppure sto cercando di contrastare la stanchezza?

Se avete fame, mangiate: il caffè non deve diventare un modo per saltare uno spuntino o ignorare i segnali del corpo. Se invece cercate soprattutto lucidità, un caffè semplice può essere sufficiente.

E ricordate anche il timing: se prendete caffeina molto tardi e poi dormite male, il rischio è svegliarsi il giorno dopo ancora più stanchi e ricominciare tutto da capo.

Non serve quindi demonizzare il caffè e nemmeno trasformarlo in un integratore miracoloso. Basta fare attenzione a quello che ci mettiamo dentro. 😉

Emanuela


🍳 JOVANOTTI, LE UOVA E... 

Quelle calorie che hanno "fatto discutere! Restiamo in tema di energia, ma questa volta alziamo parecchio il volume.

Durante agosto La Gazzetta dello Sport ha chiesto a Emanuela di analizzare la colazione mostrata da Jovanotti durante il tour: una frittata molto ricca, accompagnata da panna montata e mate, con un apporto energetico stimato intorno alle 750-900 calorie.

👉 ⁠Leggi l’approfondimento su La Gazzetta dello Sport

Ora sappiamo cosa state pensando.

Ottocento calorie a colazione?! 😱

Il problema è che le calorie, prese da sole, raccontano solo una parte della storia. Un musicista che affronta concerti molto lunghi, si muove continuamente sul palco, viaggia e pratica anche attività sportive ha un fabbisogno energetico molto diverso da quello di una persona sedentaria. In quel contesto una colazione molto energetica può avere un senso che perderebbe completamente se venisse copiata senza criterio da chi ha una quotidianità differente.

E qui torniamo a una delle regole che ripetiamo più spesso: non copiate mai l’alimentazione di qualcun altro soltanto perché quella persona è famosa, magra o atletica.

La domanda non dovrebbe essere:

“Questa colazione fa bene o fa male?”

ma:

“Per chi? In quale momento? Con quale fabbisogno?”

 

Tra l’altro la ricetta delle “uova alla Jovanotti” aveva già attirato molta attenzione: Vanity Fair aveva chiesto a Emanuela di commentarne una versione dolce, diventata popolare sui social. 

“In quell’occasione Emanuela aveva sottolineato la presenza di proteine nobili e l’elevato potere saziante delle uova, ricordando però che, prese da sole, non costituiscono necessariamente una colazione completa e vanno inserite in un pasto equilibrato.”

👉 ⁠Leggi anche l’articolo di Vanity Fair sulle “uova alla Jovanotti”

E visto che ad agosto siamo andati personalmente al concerto di Jovanotti a Catanzaro…

…diciamo pure che lo abbiamo fatto per “accertarci scientificamente” che tutte quelle calorie venissero effettivamente utilizzate. 😂

Possiamo confermare che, almeno sul palco, non è rimasto fermo un secondo.


🏃‍♀️ NADIA BATTOCLETTI E LA CARNE DI STRUZZO

Sempre ad agosto, La Gazzetta dello Sport ha chiesto a Emanuela di analizzare un altro alimento che difficilmente compare nella lista della spesa della maggior parte di noi: la carne di struzzo.

Nadia Battocletti aveva raccontato di aver attraversato un periodo caratterizzato da valori di ferritina molto bassi e aveva seguito, insieme allo staff che la segue, un programma di recupero che comprendeva integrazione, frutta, verdura e proprio questo tipo di carne.

👉 ⁠Leggi l’articolo completo su La Gazzetta dello Sport

La scelta è meno strana di quanto sembri.

Come ha spiegato Emanuela alla Gazzetta, 100 grammi di carne di struzzo contengono circa 21 grammi di proteine e soltanto 0,9 grammi di grassi, oltre a circa 3,7 mg di ferro, prevalentemente ferro eme, che viene assorbito dall’organismo più facilmente rispetto al ferro non-eme presente negli alimenti vegetali.

Per un’atleta di endurance questo aspetto può diventare particolarmente importante perché il ferro partecipa alla produzione di emoglobina e quindi al trasporto dell’ossigeno verso i muscoli. Nelle atlete di endurance i valori di ferritina meritano particolare attenzione e livelli insufficienti possono incidere su performance e recupero.

La cosa interessante però non è convincervi ad andare domani alla ricerca di una bistecca di struzzo. 😄

È ricordarci ancora una volta che l’alimentazione deve avere uno scopo e un contesto.

Battocletti non mangiava struzzo perché qualcuno su TikTok aveva dichiarato che fosse un superfood; c’era un problema concreto, monitorato da professionisti, e una strategia costruita intorno alle sue esigenze.

E questa è una differenza enorme.


🏖️ LA DIETA PRE-VACANZE È FINITA

Possiamo evitare adesso la “dieta del rientro”?

Prima delle ferie Runner’s World aveva chiesto a Emanuela di costruire un piccolo piano pre-vacanze per chi corre e desidera sentirsi più leggero senza compromettere allenamento e recupero.

Il messaggio principale dell’articolo era già molto diverso dal classico “dieci giorni per trasformare il tuo corpo”: un eventuale calo realistico nel breve periodo può essere modesto e deriva anche dalla gestione dei liquidi, mentre eliminare drasticamente carboidrati o calorie rischia di compromettere glicogeno, performance e recupero.

👉 ⁠Leggi l’articolo completo su Runner’s World

Ma adesso le vacanze sono finite e quindi immaginiamo già i prossimi titoli:

“Detox del rientro!”
“Cancella gli eccessi delle vacanze!”
“Perdi subito i chili di agosto!”

Ecco, possiamo magari fare qualcosa di nuovo quest’anno? 😉

La strategia migliore del rientro è, nella maggior parte dei casi, molto meno spettacolare: riportare ordine prima ancora di cercare risultati.

Se avete cenato più tardi, bevuto più alcol, mangiato più spesso fuori casa o semplicemente avuto giornate completamente diverse, non avete bisogno di punirvi. Avete bisogno di ricostruire gradualmente alcuni punti di riferimento.

🥗 Riprendete una struttura regolare dei pasti. Non serve “compensare” saltando la colazione o il pranzo.

💧 Tornate a bere adeguatamente. Nell’articolo di Runner’s World Emanuela ricordava un’indicazione generale di circa 30-35 ml di acqua per kg di peso corporeo al giorno, da adattare naturalmente alla persona, al clima e all’attività fisica.

🍚 Non eliminate i carboidrati per sgonfiarvi rapidamente. Soprattutto per chi pratica sport servono per ricostituire il glicogeno e sostenere allenamento e recupero.

🥚 Mantenete una buona quota proteica, distribuita durante la giornata, insieme a verdura, frutta e fonti di carboidrati di qualità.

🚶‍♀️ Ricominciate a muovervi senza trasformare l’allenamento in una punizione per quello che avete mangiato durante le ferie.

E soprattutto ricordate una cosa molto semplice: il vostro fegato e i vostri reni hanno continuato a lavorare anche ad agosto.

Non hanno bisogno di una tisana detox per sapere cosa fare.

La vera strategia del rientro, come diceva Emanuela nell’articolo di Runner’s World, è aiutare il corpo a funzionare meglio, non sottoporlo a restrizioni inutilmente punitive.


👙 MA DAVVERO STIAMO DICENDO ADDIO AL TOPLESS?

Ad agosto il settimanale Gente mi ha posto una domanda apparentemente leggera: perché sempre più donne sembrano rinunciare al topless?

La risposta che ho dato parte da una distinzione che considero importante.

Da una parte esiste naturalmente il timore di essere guardati e giudicati, che accompagna da sempre l’esposizione del corpo. Ma oggi si è aggiunto qualcosa che venti o trent’anni fa praticamente non esisteva: la possibilità di perdere completamente il controllo della propria immagine.

Una volta, mettendoci in topless, potevamo essere osservati dalle persone presenti sulla stessa spiaggia e per un tempo limitato.

Oggi qualcuno può fotografarci senza che ce ne accorgiamo, magari anche da lontano, e quella fotografia può raggiungere in pochi minuti colleghi, vicini di casa, familiari o persone alle quali non avremmo mai scelto di mostrare il nostro corpo.

Il problema quindi non è soltanto:

“Mi vergogno del mio seno?”

Può diventare:

“Dove finirà questa immagine e chi potrà vederla?”

Questo cambia radicalmente il modo in cui viviamo l’esposizione del corpo, perché non riguarda più soltanto immagine corporea e giudizio sociale ma anche privacy, controllo e libertà personale.

È uno dei paradossi della nostra epoca: possediamo strumenti che ci consentono di mostrare il nostro corpo più che in qualsiasi momento della storia, ma proprio per questo possiamo sentirci meno liberi di mostrarlo.

Emanuel


📺 LA "PROVA COSTUME" È FINITA.

Ma l’insoddisfazione corporea non va in letargo.

Durante l’estate il dott. Mian è stato anche ospite di TG4 Medicina per parlare di prova costume, rapporto con il corpo e insoddisfazione corporea.

Adesso però il costume sta tornando nell’armadio e la domanda che ci interessa di più è un’altra: che cosa succede all’insoddisfazione corporea quando l’estate finisce? Purtroppo non scompare insieme agli ombrelloni e spesso cambia soltanto linguaggio.

A maggio pensiamo:

“Devo cambiare corpo prima dell’estate.”

A settembre:

“Devo rimediare a quello che ho fatto in vacanza.”

A gennaio:

“Da quest’anno cambio davvero.”

E così il nostro corpo rischia di diventare un progetto che non viene mai considerato terminato, perché esiste sempre una nuova scadenza entro la quale dovremmo essere più magri, più tonici, più giovani o semplicemente diversi. Per questo il rientro può diventare una buona occasione per cambiare domanda.

Invece di chiedervi soltanto:

“Come posso cambiare il mio corpo?”

provate a chiedervi:

“Quanto spazio occupa il mio corpo nella mia testa?”

Evitate fotografie perché non vi piacete? La bilancia modifica il vostro umore per l’intera giornata? Rinunciate a vestiti, piscina, palestra, intimità o occasioni sociali perché vi vergognate del vostro aspetto? Passate molto tempo a controllare difetti allo specchio oppure a confrontarvi con persone viste sui social?

Se la risposta è sì, forse il problema non sono i famosi due chili delle vacanze.

Il problema è quanto potere abbiamo consegnato all’immagine del nostro corpo.

E questo è un tema sul quale vale la pena lavorare durante tutto l’anno, non soltanto nelle settimane che precedono la prova costume.


🌊 L’ESTATE FINISCE... EMOTIFOOD NO.

Questa newsletter è stata un po’ più lunga del solito, ma in fondo avevamo parecchie cose da raccontarvi.

E soprattutto non vogliamo che rimangano soltanto parole dentro una mail.

Nelle prossime settimane molti di questi temi diventeranno nuove puntate di Casa Emotifood, il nostro podcast e videocast: dieci minuti alla volta per parlare in modo ancora più semplice di alimentazione, corpo, fame emotiva, mode e falsi miti.

Ma Emotifood naturalmente non vive soltanto online.

Da anni lavoriamo proprio sulle difficoltà che spesso stanno dietro a molti dei temi di cui avete letto oggi: rapporto problematico con il cibo, fame emotiva e nervosa, food noise, obesità e sovrappeso, disturbi del comportamento alimentare, immagine corporea e percorsi legati alla chirurgia bariatrica.

Con NutriMind, il nostro percorso integrato, psicologo e dietista lavorano insieme sulla stessa persona e sugli stessi obiettivi, perché abbiamo sempre pensato che separare rigidamente ciò che accade nella testa da ciò che accade a tavola abbia poco senso.

E poi ci sono i nostri libri, i percorsi digitali, MindFoodNess, le meditazioni, gli approfondimenti e Casa Emotifood: strumenti diversi per bisogni e momenti diversi.

Non vogliamo quindi dirvi:

“Settembre è iniziato, dovete cambiare.”

Preferiamo dirvi:

se c’è qualcosa nel vostro rapporto con il cibo o con il corpo che continua a farvi stare male, settembre può semplicemente essere un buon momento per iniziare ad occuparsene.

Senza aspettare gennaio e senza aspettare la prossima "prova costume".

E senza aspettare di sentirvi finalmente “abbastanza motivati”.

👉 Vuoi conoscere i percorsi Emotifood e capire quale può essere più adatto a te? [SCOPRI EMOTIFOOD / NUTRIMIND]

👉 Preferisci iniziare in autonomia? [SCOPRI I NOSTRI LIBRI E PERCORSI DIGITALI]

🎧 Oppure continua semplicemente a seguirci su Casa Emotifood e nella nostra newsletter.

Perché le vacanze finiscono, le mode cambiano e gli ombrelloni si chiudono.

Ma il rapporto con cibo, corpo ed emozioni ci accompagna tutto l’anno.

E noi saremo qui.

Un abbraccio da
Emanuela Russo & Emanuel Mian

insieme siamo… Emotifood! ❤️

In questa foto stavamo proprio scrivendo questa newsletter...


Abbiamo scelto di rendere questa newsletter "della ripresa" dopo le vacanze leggibile per tutti, senza l’obbligo di iscrizione, perché crediamo che la consapevolezza debba essere libera e accessibile. Se però non lo hai ancora fatto, ci farebbe piacere averti con noi: puoi iscriverti gratuitamente per ricevere ogni mese i nostri approfondimenti. Se pensi che queste parole possano aiutare un amico, un familiare o un collega che lotta contro cibo, corpo ed emozioni, ti chiediamo di divulgarla.

Se pensi che questa newsletter possa essere utile a qualcuno, condividila: potrebbe essere un modo semplice per far arrivare un’informazione corretta proprio a chi ne ha bisogno.

Iscriviti per continuare a leggere questo articolo

Iscriviti

Hai già un account? Accedi

Caricamento...
Capire meglio il cibo per sprecare meno
  Il Progetto SISTERS alimentarsi senza sprechi e saper leggere le etichette ma...non solo!   Ciao da Emanuela e da Emanuel, insieme siamo Emotifood. Aprile è un mese di transizione. Tra le festività primaverili, le prime gite fuori porta, i cambi di routine e la frenesia della vita quotidiana, ci ritroviamo spesso a fare i conti con la nostra dispensa. È il momento perfetto per fermarci e ch...
Speciale Fiocchetto Lilla 💜 Emotifood News
  Ciao da Emanuela e da Emanuel, insieme siamo... Emotifood! ☀️ Oggi è il 15 marzo, la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla e ieri abbiamo passato l'intera giornata a fare quello che facciamo ogni giorno da oltre vent' anni: camminare fianco a fianco con persone in lotta contro cibo, corpo ed emozioni. Abbiamo ascoltato Sofia raccontarci, con gli occhi bassi, di quella volta in cui ha decis...
Emotifood News Speciale Natale 2025 🎄
  Ciao da Emanuela e da Emanuel, insieme siamo... Emotifood! ☀️ Insieme siamo Emotifood… e da oggi questa newsletter nasce ufficialmente dalla collaborazione tra il team Emotifoode il team MindFoodNess. Tradotto: da questo momento in poi riceverai una sola newsletter, più completa, più pratica, più “a prova di realtà”. Perché il cibo non è solo nutrizione. E non è solo psicologia. È la somma d...

EmotiFood News

Ogni primo giorno del mese, tutti i mesi, la newsletter di EmotiFood, curata e scritta con il ❤️da Emanuela & Emanuel.
© 2026 Emotifood è un marchio registrato UE

Join Our Free Trial

Get started today before this once in a lifetime opportunity expires.