Dieta da "Bond girl", intolleranze e...

Ciao da Emanuela e ciao da Emanuel, insieme siamo… Emotifood!
Ormai il mondo dell’alimentazione è diventato un mix tra un reality show e una sfida a chi lancia la teoria più assurda. Un giorno la colazione è “il pasto più importante della giornata”, il giorno dopo è un optional da eliminare per vivere fino a 120 anni. Un giorno le proteine vegetali sono il futuro, il giorno dopo ci dicono che senza carne il nostro cervello smetterà di funzionare.
E noi? Noi, nel mezzo, a cercare di capire cosa abbia davvero senso e cosa sia solo marketing ben confezionato.
Oggi vogliamo parlare di tre argomenti chiave che stanno facendo discutere e che, come sempre, vanno affrontati con competenza e senza allarmismi.
Il maxi-pasto di Jane Seymour:
geniale o discutibile?

Jane Seymour, 74 anni e in splendida forma, ha dichiarato di concentrare tutte le calorie della giornata in un unico maxi-pasto a metà giornata. L’idea? Mangiare tanto, ma solo una volta, per poi digiunare fino al giorno dopo.
🚨 Ma funziona davvero?
Secondo molti esperti, tra cui la dr.ssa Emanuela Russo, questo approccio può avere delle basi scientifiche, ma non è adatto a tutti.
🔎 Cosa dice la scienza?
• Il digiuno intermittente può portare benefici in alcuni casi, migliorando la sensibilità insulinica e facilitando la perdita di peso.
• Ma attenzione! Non tutte le persone tollerano un digiuno così lungo senza incorrere in fame nervosa o cali di energia.
• Il rischio? Per alcuni, concentrarsi su un unico pasto può aumentare la probabilità di abbuffate e di perdita di controllo.
Vuoi approfondire? Leggi l’articolo completo con il commento della dr.ssa Russo su Vanity Fair qui 👉 LINK
Intolleranze alimentari:
moda o problema reale?

Negli ultimi anni, la diagnosi di intolleranze alimentari è aumentata esponenzialmente. C’è chi elimina lattosio e glutine senza un reale motivo, chi evita intere categorie di alimenti basandosi su test non validati scientificamente.
🧐 Ma quando un’intolleranza è vera e quando è solo un trend?
